Buoni esempi

La torbiera attraverso i sensi. Parco dei Cento Laghi

Il percorso naturalistico, accessibile a tutti è lungo circa 400 m e si sviluppa attorno alla Torbiera di Lagdei, attraversando ambienti di notevole interesse dal punto di vista faunistico e floristico.
Nell’umida prateria, infatti, fioriscono orchidee selvatiche, come la Dactylorhiza fuchsii e il Coeloglossum viride, mentre alla fine di giugno appaiono i chiari pennacchi dell’Erioforo, e in agosto è facile vedere la Genziana di Esculapio, dai caratteristici fiori blu.

La piana è solcata da piccoli torrenti, abitati dalla Trota fario, e visitati dal Merlo acquaiolo.

Il sentiero, perfettamente pianeggiante, per lunghi tratti realizzato in legno su palafitta, è accessibile a tutti; cinque pannelli interattivi e dodici cartelli illustrati raccontano l’evoluzione della torbiera e le specie principali che la abitano.
Una mostra sulla torbiera è allestita nel punto informativo del Parco, annesso al Rifugio, vicino al punto di partenza del percorso.

Si consiglia di informarsi telefonicamente in anticipo circa l’agibilità dei sentieri.

Sede Ufficio Parco a Corniglio (PR) : c/o Colonia Montana, tel. 0521 880363, fax. 0521/881287,
e-mail: parco.centolaghi@cmparmaest.pr.it

Parco Nazionale Gran Paradiso. I sensi in gioco

Ceresole Reale – Bg. Capoluogo (1.620 m). Un sentiero dedicato ai non vedenti accessibile anche alle persone con difficoltà di deambulazione che possono avvalersi del mancorrente. L’itinerario si sviluppa per circa un chilometro, con un tempo di percorrenza totale di un’ora. Permette il transito con carrozzina ma la pendenza richiede l’intervento di un accompagnatore. Aperto da maggio a fine settembre.

Attenzione: il sentiero I sensi in gioco è stato gravemente danneggiato dalle copiose nevicate e dalle valanghe dell’inverno scorso e non è attualmente fruibile

Mappa dei sentieri

Riserva Forestale di Protezione Duna di Feniglia

Comune di Orbetello (GR)

Un sentiero natura attrezzato per i non vedenti accessibile anche alle persone in carrozzina con un accompagnatore.

Una casa robotizzata per Alessandra

Tetraplegica dopo un incidente stradale a 18 anni, può coordinare pochissimi movimenti delle spalle. Ma oggi, a 39 anni, vive a Quartu Sant’Elena in un’abitazione pensata ad hoc e quasi completamente automatizzata, che le ha restituita molta dell’autonomia persa….