Vai al contenuto principale >
BORGO DI SOVANA - Sorano
Informazioni generali
Sovana, frazione del comune di Sorano, affonda le sue radici nel VII secolo a.C ma la sua importanza è testimoniata nel VI secolo grazie al suo rapporto con Vulci. In epoca romana divenne Municipium, acquisendo diritti e conservando la sua autonomia. Andando avanti negli anni, il suo centro si sviluppa nelle vicinanze della preesistente necropoli etrusca, sotto il controllo della potente famiglia degli Aldobrandeschi. In epoca medievale diede i natali a Ildebrando di Soana, poi divenuto papa Gregorio VII. Famiglie importanti come gli Orsini, i Medici e i Lorena si sono avvicendati nel suo territorio, purtroppo quasi del tutto abbandonato a causa di un’epidemia di peste. La Piazza del Pretorio rappresenta il fulcro di Sovana, contornata dai più importanti edifici medievali. La pavimentazione, come tutto il resto della via centrale, è in mattoni di cotto a spina di pesce. In alcuni punti della piazza, la pavimentazione resta ancora oggi l'antico impianto stradale originale. Numerosi gli edifici da visitare tra questi: Palazzo Pretorio Costruzione romanica XII-XIII secolo. Al suo interno oggi è ospitato il Centro di Documentazione del Parco Archeologico del Tufo nel territorio di Sovana. Il Palazzo dell'Archivo o Palazzo Comunale Storico edificio situato nella piazza centrale di Sovana. Risalente alla fine del XII secolo, costruito per ospitare la sede del comune di Sovana. Rimase intatto fino al 1433, anno in cui Sovana fu assediata dalle truppe della contea di Pitigliano. I danneggiamenti subiti resero necessario un intervento di ristrutturazione. Nel 1588 fu aggiunto l'orologio e nel seicento fu aggiunto il campanile. Nel 1600 il palazzo venne usato per ospitare l'archivio di Sovana, da cui ha preso il nome. Di epoca medioevale, con base lievemente a scarpa, un orologio sulla facciata e campanile a vela. Palazzo Bourbon del Monte e Museo San Mamiliano La denominazione deriva dalla popolarità, ma il palazzo, cinquecentesco, è precedente all'appartenenza di quella famiglia. È unito alla Chiesa di Santa Maria e al Museo di San Mamiliano che ospita reperti archeologici del periodo romano e un piccolo vaso contenente 498 monete. Chiesa di Santa Maria Risalente al XII-XIII secolo, è stata restaurata nel 2003 riassumendo di nuovo il suo antico splendore. Al suo interno è custodito un raro Ciborio Preromanico, l'unico della Toscana. Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo Percorrendo un viale ombreggiato da cipressi, si trova l’edificio considerato il monumento principale di Sovana, esempio storico del passaggio dallo stile romanico al gotico. Edificata sui resti di una chiesa più antica, probabilmente intorno al XI-XII secolo. infine dal lato opposto della città è possibile ammirare La Rocca Aldobrandesca, realizzata nel secolo XI. Possiede un torrione ed è inserita nel circuito di mura medievali poste a difesa del lato più accessibile. Subì restauri importanti da parte dei Medici ma negli anni successivi, persa la sua funzione difensiva originaria, mutò in rudere. Lunghezza del percorso 500/600 metri

Testato da Associazione di Promozione Sociale Handy Superabile
10 recensioni
